hagi

8 08, 2015

Ci siamo

Di |2016-11-01T20:16:19+01:00Agosto 8th, 2015|il sangue di trilussa, La Sezione Aurea, romanzo|1 Commento

Cari amanti della letteratura da svago estivo, sono qui a proporvi una lettura che sta al vostro ombrellone come Sade sta alle vostre scappatelle extraconiugali: trattasi della prima fatica letteraria del sottoscritto, il nome della quale ha ispirato quello del presente blog (punto. Pausa. Respiro.) La benemerita casa editrice Alcheringa, che ha creduto nel mio testo e ne ha favorito e seguito la nascita editoriale sta mandando in stampa la prima tiratura de Il Sangue di Trilussa, un giallo-thriller ambientato a Roma, la mia città. Conoscerete l'ennesimo commissario, l'evitabile ispettore, il regalatissimo criminologo, e vi chiederete perché mi sia cimentato nel dare vita a tutte 'ste guardie. L'essenziale è che ve lo chiediate alla fine del libro. Perché - in quel caso - avrei vinto io. Quindi, signori, non siate timidi. Cominciate pure a farmi sentire il vostro entusiasmo cercando informazioni, soddisfacendo le vostre curiosità ("macché, davéro hai scritto 'n'libbro? E 'ndò lo trovo? Quanto costa? M'oo regali?") e preordinando la [...]

31 05, 2015

Futuri Ciclici

Di |2016-11-01T20:16:20+01:00Maggio 31st, 2015|La Sezione Aurea|1 Commento

Piano. Avanti. Quant'è che non ti riappropriavi dei tuoi spazi? Mentre svuoti la tua vita degli ultimi sei anni, riponendola ordinatamente negli scatoloni della memoria, da dove verranno opportunamente estratti per finire rimescolati e rinvigoriti nel tuo futuro, ti accorgi che non riesci nemmeno a pensare. Che stai camminando da solo da chissà quanto, e che avevi bisogno di ritualizzare il passaggio di stato per poterne prendere atto. Ma la malinconia non smette di morderti da dentro le viscere, mentre separi diligentemente il tuo dal suo, ricordando le tante scene analoghe tratte da film mediocri. E quando trovi quell'amplificatore che davi per perso da anni, non sai più se sorridere o piagnucolare, lì, per conto tuo.

27 05, 2015

Il Bianco, il celeste e l’azzurro.

Di |2016-11-01T20:16:20+01:00Maggio 27th, 2015|il sangue di trilussa, lazio, romanzo|0 Commenti

Certo che l'ha sempre saputo. Fabiano segue la Lazio dai tardi anni ottanta, quando davanti c'era Amarildo, ma non quello bòno, l'altro. All'epoca, il giocatore che lo accendeva era chiamato "Il Kid", al secolo Antonio Elia Acerbis, grande giocatore, ben conosciuto agli addetti ai lavori dell'epoca,  ma mai sotto i riflettori dell'alta società calcistica. Chi tifa Lazio lo sa. Niente è semplice nelle cose umane, figuriamoci nel calcio, che è un mondo governato dal rotolare di una palla. Fabiano ascolta Guido De Angelis dal suo furgone rosso-Bartolini, e si prepara alla delusione più cocente, domenica a Napoli. Si prepara al frangersi di una stagione quasi perfetta sugli interessi economici dei grandi network televisivi; non è un caso che a Sky si faccia un tifo indiavolato per la Lazio, mentre a Mediaset Premium si tenga per il Napoli; indovina che avrà i diritti per la CL nei prossimi tre anni? Passerà, tutto passa. I Laziali lo sanno bene.

27 05, 2015

Antichi moniti. Attuali richiami. Progetti futuri.

Di |2016-11-01T20:16:20+01:00Maggio 27th, 2015|il sangue di trilussa, La Sezione Aurea, romanzo|0 Commenti

Eccoci. Dopo la fine di un periodo molto complicato (la discussione della tesi di dottorato; la chiusura de "Il Sangue di Trilussa" e relativa prossima pubblicazione e del periodo di convivenza con Moneti, che si è protratto per anni), ora si apre una nuova fase, che si preannuncia complicata assai. Anzitutto, la promozione del libro, che dovrebbe uscire tra qualche giorno: ci sarà da pianificare, organizzare e portare a compimento una serie di eventi, e sospetto che gran parte del lavoro dovrò gestirmelo in prima persona. Poi, il lavoro su "The Flood of Fire": l'ultimo capitolo della Trilogia di Amitav Ghosh su cui ho centrato la mia tesi di dottorato esce in inglese tra oggi e domani, e Amazon me lo spedirà - se riuscirò a caricare la mia postepay per tempo, dato che una mail mi ha avvisato di controllare il titolo di pagamento del pre-ordine; è evidente che - in Italia - dovrò essere il primo ad occuparmene. [...]

25 05, 2015

I legacci del sensibile

Di |2016-11-01T20:16:20+01:00Maggio 25th, 2015|La Sezione Aurea|0 Commenti

E poi arriva quel momento in cui *Lei* arriva a casa *tua*, e si intrattiene giusto il tempo di un caffè. Il momento in cui anni di confidenze e di carezze, di sesso e odori putrescenti e di saune e profumo di lavanda, di appuntamenti e di passaggi alla metro, di spese al supermarket e di avventure strampalate, diventano istantaneamente passato remoto. Quel momento che, mentre stava lievitando, né tu né lei credevate sarebbe mai arrivato, e che vi ha lasciato da soli. E ti accorgi che la tua casa non è né troppo larga né troppo vuota, senza di lei. E ci piangi su. Ma se nella notte non riuscite a dormire, e distrattamente vi messaggiate parlando del quotidiano, allora si fa largo l'ipotesi che tutto questo possa rappresentare solo una tappa di una storia lunga una vita vera. Non c'è scoperta senza distacco, non c'è fiducia senza rinuncia. Comunque andrà, potrà essere un successo, perché comunque avete avuto [...]

23 05, 2015

I soldi e le persone

Di |2016-11-01T20:16:20+01:00Maggio 23rd, 2015|La Sezione Aurea|0 Commenti

Lo sgombero (con ruspe salviniane) dello ScUp. Ora Casetta Rossa sotto attacco. Le discussioni paracalcistiche, che vertono su una Serie A centrata sulla capacità economica, prima che sul merito, come se non fosse chiaro che svuotare lo sport dal sogno dell'impossibile lo uccide, e con lui il profitto che tanto sta a cuore a Lotito, Galliani & C. Mi pare che questo periodo sia contrassegnato da un attacco molto feroce del Capitalismo a matrice da Pensée Unique a tutte quelle strutture che pongono il benessere umano al loro centro, e che che a farne le spese siano tutti coloro i quali si rifiutano di subordinare una qualsiasi idea di felicità al proprio conto in banca. C'è un bipolarismo (diverso) che sta prendendo piede, che è al moneto l'unico argine al Capitalismo da crescita. Non è un granché, e promette peggio. Parlo dell'ascesa dell'ISIS nell'agone internazionale, intorno a cui è costruita un'informazione strana, sia da chi lo promuove, sia da chi lo osteggia. I primi utilizzano [...]

22 05, 2015

Reboot

Di |2016-11-01T20:16:20+01:00Maggio 22nd, 2015|La Sezione Aurea|0 Commenti

Sulla (discutibile) serie '1992', c'è uno scambio tra Roja e Accorsi che (vado a memoria) si sviuppa più o meno così: -"Ti lascio un po' di soldi, perché tu possa ricominciare da capo da un'altra parte"; -"Non ce la faccio più, a ricominciare da capo"; -"Quelli come te ce la fanno sempre". Ecco, non ce la faccio più, ma allo stesso tempo so che ce la farò. Qui, rintanato in un eremo talmente allegorico che sembra scritto da uno sceneggiatore alle prime armi, mi accingo a vivere il distacco più doloroso della mia vita, probabilmente più di quello che ho avuto con la perdita di mio padre, perdita tutto sommato nell'ordine delle cose. Qui si parla di sei anni di convivenza. Sei anni fatti di momenti bellissimi, di condivisione totale, di momenti brutti, vuoti, di incomprensioni e di lontananza. Anni di vita insieme arrivati al capolinea. E noi, io e lei, ognuno dalla sua parte a leccarsi le ferite, tra lacrime versate [...]

20 05, 2015

Un calcio al vento

Di |2016-11-01T20:16:20+01:00Maggio 20th, 2015|il sangue di trilussa, La Sezione Aurea, romanzo|0 Commenti

Oggi c'è la finale di Coppa Italia, e io sono qui, a Morlupo, cercando di tirare le somme degli ultimi anni di vita. Ci sono i soldi, che mancano sempre, e si affacciano i rimpianti di chi ha sacrificato la costruzione di una maturità sull'altare di una libertà di pensiero, che ogni giorno che passa assomiglia sempre più ad una catena, e pure corta. C'è l'orizzonte sentimentale, ballerino, scontento, frustrato nelle sue aspirazioni, più che legittime. C'è una solitudine non sempre disperata, ma pericolosa nei suoi aspetti più "addictive". C'è il mio libro, figlio di carta non particolarmente amato, ma di cui vado comunque fiero. La finale, dice. Mi immagino Fabiano Borghese, laziale vero, che si prepara per lo stadio con quattro o cinque amici suoi. Mi immagino Martino Onorato (non quello vero, il *mio* Martino Onorato, che condivide con quello in carne e ossa un discutibile amore per dei colori sbagliati) guardare la partita accucciato su un trespolo, nella [...]

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