Nostos /6
L'arrivo a Brno. Cosa consideriamo "casa"?
L'arrivo a Brno. Cosa consideriamo "casa"?
Buongiorno, Etere. Oggi ci prendiamo una pausa dal ciclo del Nòstos. D'altra parte, ve ne state freschi in panciolle il dì di festa, e non vedo perché non rovinare un po' la vostra serenità. Già. Perché mai come prima, l'offensiva revisionista scatenata negli anni novanta sta andando a dama. Miriadi di topi escono dalle fogne, rivendicando il ricordo dei loro morti il giorno della Liberazione. O "della vergogna", come la chiamano loro, cedendo il fianco a quel senso di colpa e inadeguatezza su cui gli Alleati fecero la debita pressione, all'èpeca. Lasciamo perdere per un attimo che la commemorazione del 25/4 dovrebbe stare a un fascio come Sasha Grey sta ad un Muezzìn. Facendo una sintesi imperdonabile ma molto in linea con le informazioni "da web", azzardo che ad oggi, 25/4/2017, sono una venticinquina d'anni che le società di tutto il mondo fronteggiano un'offensiva culturale nata dai Think Tanks Neocon americani, e cavalcati - non senza criterio - [...]
quinta parte del viaggio tra Roma a Brno della Pasqua 2017 su Garuda (Transalp 650 - 2004)
Reportino di viaggio Roma-Brno (Pasqua 2017) Hagi&Garuda
Oggi è sabato. Mi sono svegliato a Padova, abbracciato a Liz, in un letto comodissimo e con il diluvio fuori. È cominciato il viaggio pratico, dopo quello mentale. Ma andiamo con ordine. Come detto nel capitolo precedente, ho realizzato che la moto non sarebbe mai stata pronta il giovedì, e avevo lasciato Michele e Davide bestemmianti mentre sfrullinavano la catena. Delle disquisizioni, conti, botte e risposte si è già detto: 400 euro supplementari, ma almeno la moto sembra andare bene. Solo più tardi sentirò un clangore sull'avantreno, e realizzerò che una delle lampade del cruscotto non funzionano. Non la prenderò benissimo. Ma cerchiamo sempre di andare con ordine. Mia madre è fuori dalla grazia di Dio. Mi chiama duecento volte per dirmi che è tardi, mentre io sto cercando (inutilmente) di far notare a Michele che sì, avrà avuto spese impreviste, ma delle cose che avevo chiesto molte non le ha montate. Che il mio preventivo aveva dei prezzi [...]
Questo ritorno nella mia città natale continua ad essere molto strano. Non ho incontrato nessuno, eccezion fatta per Valerio ed Alessio - entrambi legati dalla passione per le moto - e Davide e Michele, i fratelli che hanno in cura Garuda. Fanno eccezione Moneti e le Cane, con le quali però ho mantenuto un atteggiamento (nei limiti) più distaccato del solito. Scegliendo la moto invece della macchina ho intrapreso un percorso più egoistico, e ho optato per un mezzo a due ruote per massimo due umani, invece che una Multipla, adatta portare sei forme di vita varie. Questa ricerca della solitudine estrema continua a farmi riflettere. Mi danno da pensare le modalità con cui sono arrivato fino a questo punto: un misto di illuminazione, sbroccata, disperazione, incertezza, desiderio di rottura da un perverso circuito fatto di turni, stordimento, onanismo e ricerca cieca. Sta di fatto che oggi è martedì. Garuda è sul tavolo operatorio. L'avantreno è a terra. Le [...]
Appunti di viaggio
Quando è nata la Postverità? Una testimonianza.
Trump eletto alla casa bianca. Considerazioni.
Brevi considerazioni sulle scosse di terremoto in Italia Centrale.